Ciaspole

Nel Bianco Incontaminato

CIASPOLE

Camminare con le ciaspole è un modo semplice per scoprire una dimensione diversa della montagna in inverno, che ci fa esplorare in modo divertente ed in sicurezza le suggestive montagne imbiancate, lontani dal caos delle piste da sci e degli impianti di risalita. Accompagnati da guide formate e abilitate perchè, ricordiamolo, la montagna invernale deve essere conosciuta e praticata con le opportune conoscenze e competenze; le ciaspole sono il mezzo ideale per vivere l’emozione di camminare in mezzo alla natura incontaminata, paesaggi imbiancati e silenzi. Un momento unico per mettersi alla prova e scoprire panorami mozzafiato dove la parola d’ordine è sì impegno ma anche “relax”… anche di notte! Avete mai provato l’emozione di ciaspolare al chiaro di luna o con la lampada frontale?

E’ un’attività decisamente “green” e low cost, specie al confronto con lo sci, sport invernale per eccellenza, inoltre è facile da imparare… Un’ uscita è sufficiente per prendere confidenza con le ciaspole e acquisire la tecnica di base per “galleggiare sulla neve”. Con il tempo poi si possono imparare i trucchi del mestiere per ottimizzare lo sforzo in salita, percorrere le discese in modo dinamico e adattandosi alle diverse condizioni del manto nevoso. Quel che è certo è che con le ciaspole ci si può divertire da subito.

 

Consigli per la pratica delle Ciaspole

Il concetto di vestizione a strati è quello che suggeriamo di adottare tenendo presente il periodo e i luoghi di svolgimento delle ciaspolate. Un abbigliamento costituito da capi eccessivamente pesanti (tipo tute da sci o simili) non permette di tarare la sensazione di caldo/freddo in funzione dell’attività motoria favorendo così una sudorazione o un freddo eccessivi.

Primo strato a contatto con la pelle, deve garantire la corretta traspirazione e una tenuta termica idonea alle temperature. Sconsigliato utilizzare fibre naturali tipo il cotone che trattengono l’umidità.

Secondo strato o intermedio: è uno o più strati composti da maglie a collo alto o basso e a manica lunga; utile stratificare utilizzando gilet oppure dei giubbini tecnici sovrapponibili. La componente termica del capo è necessaria.

Terzo strato: è il layer da meglio considerare per questa attività vista la stagione in cui si praticano le ciaspolate. Si tratta di una giacca impermeabile e anti-vento (il cosiddetto guscio) che utilizza membrane tipo Goretex o similari; In abbinamento si aggiunge normalmente una giacca con imbottitura in piumino; ne esistono di diversi pesi e modelli ed è possibile ridurli a dimensioni molto contenute se nel caso è necessario riporli nello zaino. Valida opzione alternativa al piumino sono i capi con imbottitura sintetica.

Per la parte inferiore consigliamo pantaloni lunghi costruiti in tessuto tecnico che permettano di muoversi senza impedimenti di un peso adeguato (quelli estivi risultano troppo leggeri). L’utilizzo di un sovrapantalone con la stessa tipologia di materiali del guscio oppure una calzamaglia termica sono consigliati.

Calze da trekking invernali calde ed ergonomiche.

Le Ciaspole o racchette da neve, ne esistono di diverse tipologie e vanno scelte in base al peso della persona. E’ possibile noleggiarle.

Calzature: per le ciaspolate utilizzare la tipologia alta possibilmente in Goretex o simile per proteggersi da neve e freddo, la termicità è un elemento molto importante da considerare nella scelta dello scarpone.

Molto utili su terreno innevato risultano essere le ghette, proteggono dalla neve che si può infiltrare negli scarponi.

Zaino con conformazione ergonomica e con fascione ventrale; la capacità di circa 30-35 litri è adatta per una ciaspolata giornaliera.

Coprizaino, nel caso di neve o pioggia.

Diversamente dall’estate dove i bastoncini telescopici sono facoltativi, su neve sono invece necessari e devono essere dotati di rondella anti sprofondamento di dimensioni adeguate.

Gli accessori e i suggerimenti indicati di seguito assumono notevole importanza in questa tipo di attività invernale.

Portare un copricapo che svolga una funzione protettiva dal freddo e dal vento

Utili sono i cosiddetti “buff” che possono essere utilizzati come scaldacollo o come copricapi leggeri

I guanti sono un accessorio che in inverno e su neve è assolutamente indispensabile. Le basse temperature possono creare problemi alle estremità come le mani è quindi consigliato scegliere un guanto adatto.

Dotarsi di occhiali da sole con fattore di protezione 3 (lo si trova indicato su ogni occhiale e va da 1 a 4) ed è il livello ideale per quasi tutte le attività in outdoor; su neve sarebbe utile avere anche un occhiale che in caso di nevicata e/o vento protegga lateralmente gli occhi

La crema protettiva e lo stick per le labbra, necessari per la protezione dai raggi uv ma anche per proteggersi dal vento.

Molto importante il contenitore per i liquidi; in inverno quelli termici sono quasi un obbligo per portare al seguito bevande calde che in caso di freddo intenso possono dare sollievo.

L’aspetto relativo al cibo è molto soggettivo e va inquadrato secondo le proprie esigenze e gusti. Considerando che le cene sono sempre presso le strutture che ci ospitano e quindi il cibo di cui parliamo è quello inerente ai pasti durante le uscite, consigliamo di valutare quanto e cosa si porta tenendo conto che un peso eccessivo dello zaino può condizionare negativamente l’escursione. Opportuno valutare quantità, pesi e misure e considerare l’opzione delle barrette energetiche che hanno il vantaggio di occupare poco spazio e di fornire l’adeguato apporto energetico. In caso di alimenti tradizionali, sono da preferire quelli ricchi di carboidrati.

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