Escursionismo Soft

La Vacanza in Cammino

ESCURSIONISMO SOFT

Escursioni a piedi su percorsi ed itinerari per tutti, anche per chi pratica il nordic walking, e per chi vuole avvicinarsi al mondo del trekking. Facili camminate sia per tipologia che per dislivello che potranno accontentare tutti gli escursionisti dai principianti alle famiglie con bambini. Camminare tra paesaggi maestosi, attraverso una natura di meravigliosa bellezza, è un’esperienza rigenerante, di pace e di equilibrio e farlo in compagnia e con la “giusta” misura risulta anche più divertente e permette di fare nuove amicizie. Questa tipologia di “cammino” porterà i partecipanti a conoscere e visitare gli ambienti naturali più disparati, dal mare alla montagna, dai laghi alle colline e alle pianure; indistintamente le proposte presenteranno anche interessi di carattere storico culturali ed enogastronomici.

 

Consigli per la pratica dell’escursionismo

Il concetto di vestizione a strati è quello che suggeriamo di adottare.

Primo Strato: è l’abbigliamento a contatto con la pelle, deve garantire la corretta traspirazione (è poco consigliato utilizzare fibre naturali tipo il cotone) e presenta pesi diversi a secondo delle stagioni.

Secondo Strato o intermedio: è uno o più strati composti da maglie a collo alto o basso e a manica lunga di peso medio o leggero; in questa categoria rientrano anche i capi smanicati (gilet) oppure dei giubbini tecnici di peso differenziato a seconda delle stagioni.

Terzo Strato: è il layer più esterno normalmente composto da una giacca impermeabile e anti-vento (il cosiddetto guscio); è il capo che si utilizza in caso di maltempo e condizioni climatiche avverse e utilizza membrane tipo Goretex o similari. Sono capi leggeri che una volta ripiegati occupano poco spazio nello zaino. In abbinamento, per le stagioni o le zone fredde, aggiungere una giacca con imbottitura in piumino; ne esistono di diversi pesi e modelli e anche per loro è possibile ridurli a dimensioni molto contenute. Valida opzione alternativa al piumino sono i capi con imbottitura sintetica.

Per la parte inferiore consigliamo pantaloni lunghi costruiti in tessuto tecnico che permettano di muoversi senza impedimenti, nel caso si bagnassero asciugano anche rapidamente. Una valida soluzione estiva è quella dei capi che presentano la parte inferiore separabile. Per le zone fredde o con condizioni meteo-climatiche avverse si può utilizzare un sovrapantalone con la stessa tipologia di materiali del guscio oppure una calzamaglia termica.

Calze da trekking (ergonomiche e con zone differenziate) consigliate rispetto alle calze in cotone.

Zaino con conformazione ergonomica e con fascione ventrale; la capacità di circa 25-30 litri è adatta per un’escursione giornaliera.

Calzature: gli scarponcini sopra la caviglia sono idonei nel caso di escursioni leggere ma sono valide anche calzature basse con suola adatta all’escursionismo.

Coprizaino, nel caso di pioggia.

Bastoncini telescopici (secondo gradimento)

In questa sezione diamo dei brevi suggerimenti generali e l’aggiunta di accessori che evitano a volte situazioni sgradevoli.

Da considerare l’utilità di un ricambio nello zaino (maglia), utile sia in caso di sudorazione che di eventuali situazioni umide o bagnate

Portare un copricapo che svolga una funzione protettiva dal sole e/o dal freddo, tenendo presente che nel caso di attività in montagna anche in periodo estivo potrebbe essere necessario proteggersi dal freddo.

Munirsi di occhiali da sole con fattore di protezione 3 (lo si trova indicato su ogni occhiale e va da 1 a 4) ed è il livello ideale per quasi tutte le attività in outdoor

Si tenga conto a seconda del periodo e della zona dove si svolge l’escursione, l’utilità di includere nella dotazione personale un paio di guanti.

La crema protettiva e lo stick per le labbra, necessari per la protezione dai raggi uv durante le attività prevalentemente estive ma anche per proteggersi dal vento.

Molto importante il contenitore per i liquidi; prevedere quello da un litro per le escursioni giornaliere, in caso di attività in luoghi caldi aumentare la quantità a due o più litri aggiungendo magari alla bevanda dei sali minerali.

L’aspetto relativo al cibo è molto soggettivo e va inquadrato secondo le proprie esigenze e gusti. Considerando che le cene sono sempre presso le strutture che ci ospitano e quindi il cibo di cui parliamo è quello inerente ai pasti durante le uscite, consigliamo di valutare quanto e cosa si porta tenendo conto che un peso eccessivo dello zaino può condizionare negativamente l’escursione. Opportuno valutare quantità, pesi e misure e considerare l’opzione delle barrette energetiche che hanno il vantaggio di occupare poco spazio e di fornire l’adeguato apporto energetico. In caso di alimenti tradizionali, sono da preferire quelli ricchi di carboidrati.

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