DOLOMITI – VALLE DEL PRIMIERO E VANOI

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 0,00 IVA inc.

da giugno ad agosto

Cime, Colori e luci delle Pale di San Martino

Il gruppo delle Pale di San Martino è senza dubbio uno dei più affascinanti e particolari delle Dolomiti oltre ad esserne il più vasto. Se lo si guarda da sotto sembra una fortezza inaccessibile, alte pareti verticali su ogni versante, canaloni ripidissimi, guglie di ogni tipo che impediscono il poterci andare. La realtà invece è ben diversa e molteplici sono gli “accessi” a questo mondo particolare che è l’Altipiano delle Pale, infatti, ci si può addentrare sia per sentieri che con gli impianti di risalita. La scoperta di questi territori svolta camminando è il modo migliore per cogliere in pieno tutte le emozioni che essi possono regalarci; la cima Vezzana, Fradusta, le Pale di S.Lucano, la Cima della Madonna e il suo Velo, i rifugi Pradidali, Rosetta e Volpi sono alcuni dei punti più conosciuti grazie alla loro bellezza e che col nostro “andare” cercheremo di raggiungere. Per vedere anche da fuori questo grande gruppo montuoso faremo qualche escursione sulle cime circostanti da dove la vista potrà cogliere appieno quanto esso sia maestoso. Il tutto facendo base a Fiera di Primiero, caratteristica realtà di queste valli che con San Martino di Castrozza, da cui dista 20 minuti di auto, sono il riferimento turistico di questa parte di Trentino. Questa proposta è stata strutturata per consentire sia a escursionisti evoluti che a quelli più tranquilli di poter cogliere pienamente la bellezza di queste zone secondo le proprie caratteristiche.

L’altopiano delle Pale e le sue cime, il verde del Primiero, San Martino di Castrozza, Passo Rolle, i laghi del Colbricon, il Castellazzo e il Cristo Pensante; poi da non dimenticare l’ospitalità e i piatti trentini…

1° giorno

Arrivo in Hotel nel pomeriggio/sera; sistemazione nelle camere, cena. Briefing dopo cena con presentazione del programma della settimana.

 

2° giorno

GRUPPO E – GRUPPO EE

RIFUGIO PRADIDALI

Si raggiunge in auto la loc. Piereni a circa 15 minuti dal ns. albergo; lasciati i mezzi si risale l’omonima valle percorrendo nella prima parte una strada militare senza tratti ripidi, si giunge a Pedemonte dove inizia il sentiero (anch’esso di derivazione della Prima Guerra Mondiale) che ci porta al rif. Pradidali. L’ambiente è maestoso e caratterizzato dalle pareti del Sass Maor, della Cima Canali, del Cimerlo, della Cima della Madonna e di molte altre che fanno da corollario al nostro cammino. Giunti nell’accogliente e confortevole rifugio per chi avrà ancora voglia di camminare è possibile salire al Passo di Ball con altri 30 minuti di cammino giungendo a quota 2443 m percorrendo un tratto dell’Alta Via n.2 delle Dolomiti. Rientro per lo stesso percorso di salita. Pranzo al sacco o in rifugio.

Punto di partenza: Piereni sup. 1326 m

Punto di arrivo: Rif. Pradidali 2278 m

Dislivello: 952 m (per il Passo di Ball 1117 m)

Difficoltà: facile per la tecnica, media per l’impegno fisico

 

3° giorno

GRUPPO E – GRUPPO EE

ALTIPIANO DELLE PALE – CIMA FRADUSTA

Spostamento in auto a S.Martino di Castrozza da dove in funivia si sale fino al meraviglioso altipiano delle Pale di S. Martino, un ambiente davvero unico e dei più singolari delle Dolomiti. Qui le montagne, osservate dalla valle, appaiono verticali e inaccessibili, ma a un’altitudine media di 2500 m si trasformano in un altipiano di circa 50 km2 di superficie. Punto di partenza dell’escursione è l’arrivo della cabinovia a 2636 m di quota da dove con 5 minuti di cammino si scende al rifugio Rosetta. Da qui si cammina con qualche saliscendi nel lunare paesaggio dell’altopiano fino a quando si raggiunge il lago della Fradusta di origine glaciale; da qui si inizia l’ascesa vera e propria: 250 m di dislivello da superare con poca difficoltà e su pendenza moderata. Il premio è la cima della Fradusta con il suo panorama fantastico che provoca emozioni uniche. Rientro in albergo nel tardo pomeriggio; pranzo al sacco.
Punto di partenza: Rif. Rosetta m 2581
Punto di arrivo: cima Fradusta m 2939
dislivello: circa 550 m
difficoltà: media per la tecnica nella parte finale, facile per l’impegno fisico
Il Gruppo EE dal lago sale fino alla cima, il Gruppo E può sostare nei pressi del lago oppure provare l’ascesa alla vetta che presenta alcuni tratti su ghiaioni e rocce.

 

4° giorno

GRUPPO E: CIMA CASTELLAZZO (Cristo Pensante) e CIMA CAVALLAZZA

Raggiunto con 35 minuti di auto il Passo Rolle e trovato posteggio, ci incammineremo sulla strada sterrata che porta a Capanna Cervino da cui poi ci si dirige verso Cima Castellazzo. Questa facile e breve escursione ci permette di conoscere il Cristo Pensante delle Dolomiti ubicato sulla cima a 2333 m di quota fra trincee e postazioni della Prima Guerra Mondiale. Il panorama sul versante settentrionale delle Pale (ma non solo) è veramente incomparabile. Discesa a Passo Rolle entro le ore 12,00. Da qui ci si dirige con dislivello quasi nullo (50 m e 30 minuti di cammino) fino ai laghi e al rifugio Colbricon (1927 m) per pausa pranzo (al sacco o nel rifugio). Nel pomeriggio abbiamo la possibilità per chi lo desidera, di salire la cima della Cavallazza (2324 m) e rientrando a Passo Rolle per un giro ad anello; per chi invece è già appagato dall’attività svolta si rientra per la stradina percorsa all’andata. Rientro in albergo nel tardo pomeriggio.

GRUPPO EE – FERRATA

lo svolgimento di una via Ferrata sarà l’obiettivo del gruppo EE accompagnati dalla nostra Guida Alpina.

 

5° giorno

GRUPPO E – BIVACCO MENEGAZZI
Partenza con le auto per passo Cereda che valicheremo per scendere dopo poco a Sarasin che raggiungeremo dopo 20 minuti come punto di partenza dell’escursione. Ci troviamo nel versante sud delle Pale di S.Martino e la nostra destinazione è il bivacco Menegazzi posto in un luogo molto panoramico, sovrastato da grandi pareti e contraddistinto dalla quiete che lo circonda. Un’escursione lontana dalla folla, in un ambiente davvero dolomitico. Pranzo al sacco.

Punto di partenza: Sarasin

Punto di arrivo: bivacco Menegazzi m 1737

Dislivello: 410 m

Difficoltà: facile

GRUPPO EE – CIMA DELLA VEZZANA e del NUVOLO

Si torna a S.Martino di Castrozza (20 minuti di auto) da dove si prendono gli impianti per salire a cima Rosetta. Da qui parte l’escursione per due cime oltre tremila metri, viste mozzafiato, sentieri impegnativi su terreno roccioso e a volte esposto; questo è il mix di questa giornata in pieno spirito dolomitico. La Vezzana è una cima spettacolare, la più alta del gruppo delle Pale di San Martino, accessibile a molti perché non presenta particolari difficoltà ma comunque chi sceglie di salire questa vetta deve avere abitudine a camminare su terreni accidentati, rocciosi ed esposti. Nel percorso si transita nella Valle dei Cantoni, vallone contornato da vette ardite e strapiombanti. Dalla vetta della Cima della Vezzana il panorama è grandioso, vista a 360° sui vari gruppi dolomitici e sul vicino Cimon della Pala, sul sottostante ghiacciaio del Travignolo  e sull’altopiano delle Pale. Da una forcella con altri 15-20 minuti è possibile salire anche la cima del Nuvolo mt. 3075. Rientro per lo stesso tragitto dell’andata. Pranzo al sacco.

Punto di partenza: Rif. Rosetta 2581 m

Punto di arrivo: Cima Vezzana 3192 m

Dislivello: circa 600 m

Difficoltà: difficile per la tecnica, media per l’impegno fisico

 

6° giorno

GRUPPO E – GRUPPO EE

CIMA TEGNAZZA

Come ultima giornata escursionistica i due gruppi faranno un percorso comune raggiungendo l’ennesima cima di questa vacanza a fil di cielo. Raggiunto il lago Calaita (1621 m) con trenta minuti di viaggio, ci incamminiamo sulla strada sterrata che lo costeggia; già da qui la vista è splendida sul gruppo delle Pale. Inizia poi la salita per il sentiero che progressivamente ci porta a forcella Scanaiol (2093 m) da cui, con 15 minuti di cammino, si giunge sulla cima Tegnazza (2234 m) dalla cui sommità, caratterizzata dai resti delle Grande Guerra, si gode un panorama eccezionale. Rientro per lo stesso tragitto dell’andata. Pranzo al sacco.

Punto di partenza: Lago Calaita 1621 m

Punto di arrivo: Cima Tegnazza 2234 m

Dislivello: 612 m

Difficoltà: facile per la tecnica, medio/facile per l’impegno fisico

 

7° giorno

Dopo colazione si liberano le camere e si rientra ai luoghi di partenza.

Per escursionisti evoluti ma anche per camminatori meno tecnici e allenati. Le camminate proposte sono adatte ad escursionisti che abbiano abitudine, e un minimo di allenamento, all’attività motoria e a compiere dislivelli medio bassi in terreno montano (livello E); ma sono anche idonee a escursionisti più allenati e con capacità tecniche adatte ai percorsi EE in quanto si costituiranno due gruppi (Gruppo E e Gruppo EE) con percorsi e mete differenti.

  • Per raggiungere Fiera di Primiero con i mezzi pubblici è possibile usufruire del treno fino alla stazione di Feltre e successivamente dei bus che partono direttamente per Fiera e San Martino – per info: http://www.ttesercizio.it/
  • In auto è consigliato il percorso proveniente da Bassano del Grappa.
  • In aereo: Aeroporto di Verona o Aeroporto di Venezia

-Per informazioni:  contact@dimensioneattiva.it

-I percorsi verranno svolti secondo programma solo se le condizioni ambientali lo permetteranno, nel caso fosse necessario verranno proposte escursioni e attività alternative.

-La proposta si svolgerà esclusivamente al raggiungimento del numero minimo di persone iscritte; qualora il numero minimo non venga raggiunto la quota versata verrà interamente rimborsata.

-Il programma potrà subire variazioni a seconda delle condizioni ambientali a insindacabile giudizio delle guide.

-Attrezzatura suggerita: per maggiori dettagli clicca qui

Un evento “Dimensione Attiva” in collaborazione con Prowalking, Nordic Walking Marche

-Organizzazione tecnica di Geosfera Viaggi – gruppo Globe Inside srl

Esaurito

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