TREKKING NELL’AZZURRO E SELVAGGIO DELLA BRETAGNA

eolie le isole dei vulcani
ISOLE EOLIE 2.0… PERCHÉ TORNARCI O SCOPRIRLE
13 gennaio 2019
eBIKE IN VALLE D’AOSTA NELLA VALLE DEL GRAN SAN BERNARDO
eBIKE IN VALLE D’AOSTA NELLA VALLE DEL GRAN SAN BERNARDO
15 gennaio 2019

11 – 18 agosto 2019

Gabbiani, dolmen e menhir, nelle più estreme brughiere di Finistère.

Questo trekking ci porterà fino all’estremo lembo occidentale della Bretagna, Finistère, paesaggio severo e romantico allo stesso tempo, scolpito dagli elementi, coperto dall’immensa distesa fiorita della brughiera. Roccaforti costiere, dove si è fatta la storia di Francia, si alternano ai resti di un passato ancora più antico, quello dei Celti. Un luogo che ha scelto di “resistere”, dove il Bretone si insegna nelle scuole e dove nei piccoli centri si coltivano tradizioni e abitudini altrove dimenticate. Dove ai tavolini dei bistrot si sorseggia sidro, pastis e calvados e si gustano ostriche appena pescate. Visiteremo Dinan, cuore antico della Bretagna, con le sue case di legno e porticcioli sperduti, chiesette di pescatori e cattedrali maestose; faremo escursioni lungo scogliere a strapiombo, circondati solo dal volo di migliaia di uccelli marini. Punteremo la prua verso l’Atlantico, veloci sulle onde senza altro suono che quello del vento tra le vele e delle strida dei gabbiani. E visiteremo “l’altro Saint Michel”, una cappella sperduta nel paesaggio surreale della Montagna d’Arrée, cuore del Parco Naturale Regionale d’Armorique, sulle cui scogliere e montagne, visitata l’imperdibile riserva ornitologica di Cap Frèhel, rimarremo per quattro giorni di escursionismo tra scogli, brughiere, dolmen, menhir e imponenti maree.

  • le brughiere in fiore a picco sul mare
  • il raro paesaggio delle torbiere
  • i santuari ornitologici
  • dolmen e menhir lontano dai grandi siti turistici
  • le cattedrali e chiesette di pescatori
  • chilometri di spiagge bianchissime… senza ombrelloni
  • pesce e crostacei appena pescati
  • sidro, birre bretoni, Calvados e Pastis

1° giorno: Italia – Parigi – Dinan

Incontro dei partecipanti in aeroporto, a Parigi – Orly e prelievo del van per trasferimento a  Dinan,  uno dei centri storici medievali meglio conservati di Francia, dove potremo trascorrere il tardo pomeriggio passeggiando tra botteghe e mercatini delle tipiche vie con case a lanterna. Pernottamento in Hotel a Dinan

 

2° giorno: Cap Frèhel – escursione

Prima colazione e trasferimento alla Chapelle de Vieux Bourg (38 km, 40 min).

Escursione sulla straordinaria brughiera di Cap Frehel, nota in tutto il mondo. L’escursione, data la particolare morfologia del terreno, si presta a introdurre, pur nella relativa ampiezza territoriale traversata, il passaggio, attraverso le piante pioniere, dalla sabbia gialla, alla sabbia grigia, al terreno vero e proprio; vi si introduce inoltre, attraverso la visita a Fort La Latte, coi suoi vertiginosi bastioni a picco sul mare, la Bretagna delle fortezze costiere, un tratto che attraversa tutta la sua storia, dal Neolitico ai Bunker nazisti.

Dislivello in salita: 450

Km: 18

Rientro in Hotel, cena libera  e shopping a Dinan (bistrot, creperie ecc.).

 

3° giorno: Dinan – visita Camaret Sur Mer

Salutata Dinan ci spostiamo per visitare Cairn de Barnénez. Il tumulo, risale circa al 4.500 a.C. ed è considerato il primo monumento megalitico dell’Europa, le sue dimensioni impressionanti e l’affaccio sul mare ne fanno un elemento di grande suggestione benché assai frequentato.

(circa 2 ore di van, 158 km)

Terminata la visita ci trasferiamo nella zona costiera più remota della Bretagna, a Presqu’île de Crozon, dove ci tratterremo alcuni giorni.

(circa 1.30 ore di van, 100 km).

Si tratta di un lembo di terra spazzato dai venti, coperto di brughiere che troveremo al massimo della fioritura, che si protende in mare aperto proprio sotto la rada di Brest. Preso possesso delle nostre camere, nel caratteristico porticciolo di Camaret Sur Mer, ci spostiamo, con alcune brevi escursioni, a visitare Pen Hir (santuario ornitologico e allineamento di menhir) il porto con la chiesa dei pescatori, il cimitero delle barche e se sarà riaperta al pubblico la Cannoniera.

Rientro e cena in Hotel

 

4° giorno: escursione alla spiaggia di Kerloch e il Pointe de Dinan

Escursione in scogliera, dopo brevissimo trasferimento, costeggiando una delle più selvagge brughiere di Bretagna, fino alla struttura naturale – una poderosa e isolata scogliera che fa pensare a un castello che ha dato origine a tante leggende di lotte tra draghi, giganti e nani. Qui il sentiero costiero, a seconda della marea, anche qui di ampiezza impressionante, si percorrerà sulla immensa spiaggia di sabbia bianca oppure l’altra sulla brughiera. Chi non ha problemi con la temperatura dell’acqua, data la natura protetta della rada, può fare il bagno nelle acque cristalline di questo promontorio.

Dislivello in salita 200 m

km 11

Rientro e cena in Hotel

 

5° giorno: la Bretagna più interna: escursione a Mont D’Arrée

La Montagna D’Arrée, cuore del Parco dell’Armorique, dal dolmen Commana alla Cappella di San Michele. Una giornata nella parte più interna della Bretagna, dove ben difficilmente incontreremo un turista, per un contatto con i luoghi dove si è sviluppato il movimento culturale di rinascita bretone.

L’escursione parte dal Dolmen Commana, uno dei più importanti della Bretagna, dimenticato in una zona interna e poco accessibile al turismo e sviluppa in un paesaggio lunare, dove nonostante la bassissima quota l’impressione è quella di stare in alta montagna.

In giornata è anche possibile visitare Le Martyre, misteriosa cattedrale in mezzo alla campagna.

Dislivello in salita: 170

Km: 11 (possibilità di estendere a 17 km)

Rientro e cena in Hotel

 

6° giorno: la baia di Brest in un’aragostiera d’epoca e Locronan

Camaret sur Mer, oggi famosa per allevare le ostriche migliori del mondo, un tempo era famosa per la sua flotta aragostiera e per fornire di aragoste bretoni mezza Europa; una flotta così efficiente che, intorno agli anni ’30 del 900, le aragoste bretoni erano del tutto estinte e quelle attualmente servite nei ristoranti provengono da mari molto lontani.

Alcuni marinai locali hanno restaurato una vecchia aragostiera a vela latina, con la quale traversare la rada di Brest, assaggiando il mare che ha fatto dei Bretoni i più richiesti nocchieri del mondo ai tempi della navigazione a vela.

Ma non possiamo lasciare la Bretagna senza una lunga sosta a Locronan (ca. un’ora di spostamento – Les plus beaux villages de France). Chiuso al traffico, l’antico centro bretone è il maggior centro di artigianato artistico della regione; un intero villaggio destinato allo shopping di qualità, con prodotti artigianali in ferro, legno, osso, cuoio, vetro, e agroalimentari per tutte le tasche e tutte le esigenze.

Rientro e cena in Hotel

 

7° giorno: avvicinamento all’aeroporto e visita di Chartres

Ci dobbiamo a questo punto avvicinare nuovamente all’aeroporto ma non prima di aver visitato la cittadina e la meravigliosa cattedrale di Chartres, la seconda di Francia; ci avvicineremo a questo luogo consacrato al culto della Madre, prima celtico, quindi dedicato alla Madonna Nera, al suo labirinto e ai suoi misteri.

6 ore di van  – 516 km

 

8° giorno: rientro in Italia

Uno spostamento di solo un’ora ci porta all’aeroporto di Orly, per il rientro in Italia.

Escursionismo facile.
Le camminate proposte sono adatte a tutti e non impegnano mai l’intera giornata. I dislivelli contenuti permettono anche ai neofiti di partecipare alle attività, è sufficiente avere un minimo di abitudine all’attività motoria e al cammino. Le escursioni sono facili, i sentieri si snodano per lo più sulla scogliera, con dislivelli contenuti. I rari tratti esposti si possono sempre evitare. Chi non soffre le temperature può, come tanti turisti nordici e come gli stessi brettoni, fare il bagno in acque cristalline.